regionalizzazione

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Vi proponiamo una breve ma significativa rassegna stampa che raccoglie alcuni articoli pubblicati in questi ultimi giorni su alcune testate nazionali.

Il tema della quota del 20% sui bandi annuali riservata ai disabili gravi è stato affrontato dal sottosegretario alla Salute Francesca Martini durante il suo intervento al Fand day, convegno organizzato a Roma dalle numerose associazioni che si riconoscono nella Federazione Fand.

Nel suo intervento il sottosegretario Martini dimostra interesse verso la proposta di riservare una quota del 20% delle posizioni finanziate con i bandi nazionali ai disabili gravi, a condizione che si garantisca una più equa distribuzione regionale dei volontari.

Affari Italiani – Disabili, il governo promette più servizi

La Padania – Disabili gravi il Sud si “pappa” il Servizio Civile

Stefano Arduini, sul settimanale Vita, ci racconta in un articolo decisamente colorito, delle strane frequentazioni tra il Direttore Generale di UNSC, Leonzio Borea, e un responsabile di ExpoItaly, ente di servizio civile, con cui condivide la passione per le auto storiche già oggetto di due interrogazioni presentate dagli on. Rivolta e Molteni (Lega Nord)

Vita – Altiero-Borea, amici solo per caso?

Le due interrogazioni leghiste sul ns sito

Vengo a prenderti stasera con la mia Jaguar del ’77

500 anni di “lavoro persona”

Gli enti promotori dell’appello “Per un appello del Servizio Civile”, CESC Lombardia,  Associazione Mosaico, ANCI Lombardia, CISL Lombardia, ACLI Lombardia ed AVIS Regionale lombardo entrano nel pieno della discussione sulla riforma della legge sul servizio civile.

L’iniziativa, che durerà l’intera giornata di lunedì 24 maggio, si svolgerà a Milano nella prestigiosa sede dell’Auditorium “Giorgio Gaber”, presso il Palazzo della Regione (la stessa piazza su cui si affaccia anche la Stazione Centrale).

Il programma dell’evento, che potete trovare a questo link  , è decisamente fitto e prevede l’intervento dei maggiori esponenti del mondo del servizio civile, nonché di numerosi esponenti politici, regionali e nazionali.

“L’obiettivo del convegno è duplice” dichiara Claudio Di Blasi, presidente di Associazione Mosaico “Innanzitutto vogliamo fare il punto sulla riforma nazionale del servizio civile, rimarcando la richiesta di moltissimi enti di servizio civile per una legge che sposi le tesi della regionalizzazione e del federalismo: a questo sono dedicati gli interventi della mattina. Nel pomeriggio vogliamo invece ragionare sulle esperienze già in corso di ‘servizio civile regionale’ che si svolgono in modo autonomo. Se non otterremo a livello nazionale una buona legge sul servizio civile, dobbiamo essere pronti a costruire, contando sulle nostre forze, qualcosa di positivo sui nostri territori”.

Per poter partecipare al convegno è necessaria l’iscrizione: a questo link potete scaricare il modulo che va inviato per posta elettronica all’indirizzo info@cesclombardia.it ovvero via fax al numero 035 4329224

La campagna elettorale non è solamente fatta di ricorsi in tribunale e conteggio di firme, ma anche e soprattutto di contenuti e programmi.

In Lombardia, il candidato di PdL e Lega Nord, Roberto Formigoni, nel suo sito www.formigoni.it ha chiesto a tutti i cittadini di avanzare idee e proposte nell’apposita sezione “costruiamo il programma”.

Di proposte ed idee ne sono arrivate oltre 250, e le stesse potevano essere “votate” da ogni internauta.

Tra le quattro proposte che hanno ottenuto il maggior numero di voti, ne troviamo una proprio sul Servizio civile, che ha totalizzato al 23 marzo ben 779 “mi piace”. Leggi il testo della proposta.

Il Servizio civile lombardo “ha messo le ali” e piace ai cittadini, soprattutto se federalista e regionalizzato, tanto da essere individuato tra i temi di maggiore importanza, come la parità scolastica, il car pooling ed il quoziente familiare.

Non a caso nel programma del centro destra per la IX legislatura regionale in Lombardia si può leggere che si intende “ampliare ulteriormente il Servizio civile, incrementando il coinvolgimento dei giovani e la tipologia di servizi ed attività svolte”.